Quadri digitali di nudo artistico

I quadri di nudo presentati in questa sezione sono stati realizzati rielaborando digitalmente delle foto di nudo femminile. Spaziano dal nudo in posa classica al nudo di impronta pop art, dal nudo esplicito di donne sensuali al nudo più discreto e tendente all'astratto. Il nudo artistico, un tema ricorrente della storia dell'arte, affrontato qui nell'ambito di una ricerca artistica sulle possibilità delle nuove tecnologie applicate all'arte. (Potete trovare una selezione di quadri di nudo più ampia qui)


arte

Ci sono tanti modi per dipingere dei bei quadri di nudo, il migliore di questi è avere la possibilità di dipingere dal vero con una bella modella (o un bel modello). Nell'accingersi a creare un quadro di nudo dal vero, con un modello in carne e ossa, per prima cosa dobbiamo controllare che la stanza da pittura sia sufficientemente riscaldata, altrimenti il modello prende freddo, e mentre cerchiamo di tracciarne i contorni sulla tela inizia a starnutire e poi viene un quadro di nudo mosso. Una volta che l'ambiente è abbastanza tiepido, se il modello (o la modella) si vergognano di posare nudi potete dare loro una calzamaglia color carne o un paio di mutandoni colorati. Certo, poi con i mutandoni non è più un quadro di nudo artistico propriamente detto, ma un mezzo nudo. L'ideale quindi sarebbero modelliche non si vergognano della nudità. Con i pennelli iniziate la pittura dai piedi, in modo che si crei una struttura stabile nel quadro. Ricordatevi di disegnare tutte e cinque le dita per ogni piede, a meno che non vogliate fare un quadro moderno. In questo caso potete anche iniziare a disegnare dalla testa, cercando di farla più astratta possibile. Per i nudi di donna consigliamo il rosa chiaro, per gli uomini l'azzurro. Con i pennelli cercate di tratteggiare un po' tutto il corpo. Sulle nudità usate il verde chiaro per disegnare una foglia di fico. Mentre disegnate e colorate, cercate di guardare e non guardare, perché se poi vi mettete a fissare troppo le nudità la modella o il modello possono spazientirsi e trovarvi poco professionali come artisti. Mentre invece se date giusto qualche occhiata fugace e discreta, così proprio per vedere dove tratteggiare meglio le ombre e dove mettere un rosa più scuro fate più bella figura e il quadro viene anche meglio perché dipinto con concentrazione. A metà del dipinto offrite una tazza di thè caldo al modello o modella, così la metterete più a suo agio e resterà ferma immobile per tutto il tempo di cui avete bisogno per dare le ultime pennellate. Una volta rilassata potrà anche assumere pose chiastiche o distese, discrete o esplicite e provocanti, a seconda di cosa vrete messo nel thè. Consigliamo un thè verde senza limone e solo poco zucchero bianco. Con il thè poi l'atelier sembrerà molto più artistico, soprattutto se servite il thè in tazze colorate e un po' sbeccate e su un vassoio dove avrete dimenticato due o tre tubetti di colore a olio, magari il giallo e il blu che sono colori che si notano di più. Bella rima, me la segno.. Quando il vostro committente vuole un quadro di nudo ma non può appenderlo in casa perché ci sono i bambini, avete due alternative. La prima è disegnare le mutande facendo quindi un mezzonudo, la seconda, più costosa per il cliente ma di grande impatto visivo, è fare un dipinto di nudo da una parte e rifare il soggetto vestito sul retro della tela. In modo che al cliente basterà girarlo e appenderlo dal lato che preferisce. L'importante è che i colori a olio siano ben asciutti, altrimenti si macchia di colore tutta la parete e poi il cliente potrebbe tornaare nel vostro studio d'artista a lamentarsi.

Se volete cimentarvi con un genere pittorico ricorrente in tutta la storia dell'arte come lo è il nudo artistico, sicurament troverete utili questi consigli. Seguendoli potrete diventare dei grandi pittori di nudo e magari anche arrivare ad esporre le vostre opere nelle gallerie d'arte più prestigiose. Per prima cosa dovete comprare una buona tela, dei pennelli e dei colori. A meno che non vogliate fare dei quadri digitali, ma questro lo vedremo nella prossima puntata oppure potete leggere qualcosa a proposito qui. Per quanto riguarda i colori, se non avete molta esperienza è meglio iniziare con gli acrilici perché sono più facili da usare e sporcano meno. Quando vi sarete impratichiti, potrete allora usare anche i colori a olio venduti in pratici tubetti. Una volta acquistata la tela e i colori nel vostro negozio di belle arti preferito ponete la tela sul cavalletto. Se intendete fare un nudo sdraiato vi consiglio di mettere la tela in orizzontale, così la figura entrerà tutta, se preferite cominciare con un nudo in piedi, magari in posizione chiastica, allora mettete la tela con il lato più corto come base. Sotto il cavalletto è opportuno stendere dei vecchi giornali, in modo che se vi casca un po' di colore per terra non sporcate le mattonelle. Per iniziare l'opera abbiamo ovviamente bisogno di una modella. Se non ce l'abbiamo dovremo copiare il nudo da una forografia, ma sarebbe meglio dipingere dal vero. Potete allora chiedere a vostra moglie se è disposta a posare per voi nuda. Lei dirà di no, e voi allora le direte che è un quadro che vi hanno commissionato e che ve lo pagheranno circa trentamila euro. Molto probabilmente allora lei si metterà in posa sul divano di casa e si farà ritrarre senza veli. Una volta sistemata la modella nella luce giusta che sottolinei tutte le nudità che vogliamo ritrarre nel quadro e in un ambiente tiepido per non farla raffreddare, potete iniziare finalmente a dipingere. Con un pennello fino intinto nel colore nero tracciate i bordi della figura, facendo attenzione a migliorare un po' le curve dei fianchi e del seno, in modo che il nudo risulti più interessante. Poi con il colore rosa riempite tutto l'interno della figura, facendo le zone d'ombra di un rosa appena un po' più scuro. Anche se la modella ha i capelli corti, voi dipingeteli lunghi, perché in genere i quadri di nudo sono fatti con donne con i capelli lunghi. I capelli li potete fare neri o gialli, non importa, perché in genere nell'ammirare un nudo artistico lo spetatore non guarda tanto i capelli quanto magari i fianchi o i seni. Poi fate lo sfondo di vari colori, magari usate il blu che va molto di moda, oppure se volete fare un quadro un po' più moderno mettete del viola. Se mentre dipingete vi accorgete che non sta venendo bene, niente paura, aggiungete qualche tratto di pennello a caso, magari col verde acqua, e virate il quadro verso l'astrattismo, in modo che nessuno vi potrà dire che il nudo rappresentato non è abbastanza realistico. In un quadro astratto la figura è meno importante del colore, quindi se il quadro sta venendo male voi aggiungete altri colori e l'opera pittorica sarà salva. La modella sarà curiosa di vedere come viene, ma la prima regola è non farle vedere il quadro fino a che non sia completamente dipinto, altrimenti rischiate che non vorrà più continuare a posare nuda. Quando il quadro è completato, comprate una cornice. Se avete fatto un quadro realistico, è meglio una cornice classica, di legno scuro. Se invece avete dovuto fare un quadro moderno perché il nudo classico stava venendo male, allora il consiglio che posso darvi è metterlo in una cornice dal design moderno, magari in alluminio. Matasse o Pocasso. A questo punto telefonate a un critico d'arte famoso (trovate facilmente il numero sulle pagine gialle o su internet) e gli comunicate che avete fatto un quadro di nudo contemporaneo e volete venderlo a un collezionista d'arte a trentamila euro. Il critico allora vi darà il numero di telefono di un gallerista e vi scriverà una recensione molto positiva, per cui potrete iniziare una carriera di successo nel favoloso mondo dell'arte contemporanea. Per trarre maggiore ispirazione sui quadri di nudo potete anche visitare questo sito)

Quando si vuole dipingere un quadro di nudo, bisogna stare attenti a non essere volgari, a meno che non si voglia esprimere proprio la volgarità in sé. Se volete provare a fare un quadro di nudo potete seguire questi facili consigli. Prima cosa dovete conoscere un po' il corpo umano, maschile e femminile, quindi magari andate a una scuola d'arte e fate qualche lezione. Oppure se non vi va di diventare pittori accademici vi imparate da soli (autodidatti). Potete trovare su internet tanti quadri di nudi artistici che potete copiare per fare un po' la mano, fino a quando non avrete la padronanza giusta per disegnare le forme senza veli come si deve. Potete fare dei nudi orizzontali e dei nudi verticali, e se i piedi nudi non vi vengono bene casomai fate il nudo con le scarpe oppure tagliate direttamente il disegno con un piano americano e lo dipingete fino a poco sotto il ginocchio. E' un effetto molto moderno, nei nudi classici non va bene, ma già se fate un nudo un po' cubista è una svolta. (Anche se a dire il vero se il quadro è un po' cubista non è che i piedi li dovete disegnare proprio con le proporzioni della realtà fotografica). Nei nudi sdraiati il pittore in genere dipinge su una tela orizzontale, altrimenti non entrerebbe tutta la modella, e anche sapendoli disegnare bene, i piedi non entrerebbero lo stesso nel quadro. Se invece siete orientati a dipingere un nudo in piedi (di fronte o di spalle, è uguale) è meglio mettere la tela in verticale. Dietro al soggetto potete anche disegnare dei drappi colorati, o un panorama di mare (che un po' giustifica questo posare nudo del soggetto ritratto). O magari ci mettete giusto un po' di colore a tinta unita. Ma come vendere un quadro di nudo? Semplice, dovete intanto fotografarlo, poi vi dovete fare un po' di pubblicità tra i collezionisti che amano questo genere pittorico e quando si sparge la voce che avete dei quadri di nudi moderni e classici vi contatteranno via mail per sapere quanto costano. Il prezzo di un quadro di nudo dipende da quanto è grande, più è di grandi dimensioni e più costa caro. Fanno eccezione i quadri di pittori famosi, che possono avere prezzi molto ma molto alti per dei formati minuscoli. Se il nudo deve arredare una camera, è meglio mettergli anche la cornice, così il cliente lo può appendere appena arriva a casa (o appena viene effettuata la consegna con corriere espresso). In genere se vi comprano un quadro online lo dovete spedire pronto da appendere, a meno che il cliente non voglia un quadro un po' più economico. Diciamo che potete trovare prezzi dai cento euro a parecchie migliaia, quindi vi conviene fare quadri un po' grandi se volete avere una buona entrata economica mensile. In ultimo, vi sconsiglio di farvi pagare a rate, a meno che non conosciate il cliente molto bene perché è un collezionista delle vostre opere, perché se poi uno non paga dove lo andate a riprendere per il saldo?

Il nudo artistico è un genere molto comune nella storia dell'arte e tutti i grandi artisti) hanno fatto anche quadri di nudo. Hanno dipinto sia nudi orizzontali (in genere nudi femminili sdraiati) che nudi verticali. Mentre i pittori classici hanno fatto quadri di nudo sia maschile che femminile, i moderni hanno concentrato il loro stile sul nudo artistico femminile. Molto famosa è la Venere di Botticelli, che era praticamente nuda e in piedi con i capelli molto lunghi e la conchiglia. Molto classico. Per un arredamento moderno ovviamente dovete scegliere una stampa diversa, dai colori meno pastello. Non certo i nudi di Modigliani perché, anche se molto belli e perfetti per un soggiorno elegante, sono un po' cari e anche difficili da trovare. Quando scegliete un quadro di nudo per arredare la vostra casa, potete sia comprarlo online su tela o magari una semplice stampa fotografica su carta, oppure potete decidere di dipingerlo voi stessi. In questo caso potete trovare qualche sonsiglio su questo blog. Se invece volete comprare dei nudi artistici già pronti da appendere, anche con una cornice classica o moderna, potete fare un giro nei vari negozi di oggetti per la casa, dove tra i mobili di design e gli arredi per camere da letto, sia singole che matrimoniali, trovate in vendita anche quadri e stampe artistiche da arredamento. Ovviamente la scelta è difficile, perché se un quadro di nudo è troppo esplicito poi è difficile collocarlo in casa senza avere problemi con i vicini. Quando infatti vengono a trovarvi, essendo gente di poca cultura e certamente non collezionisti di arte,, penseranno subito male. Consigliamo a questo proposito dei nudi con dei veli sopra o dei drappi artistici che un po' confondano le forme sensuali delle modelle dipinte. Senza dubbio, abbiamo meno problemi se troviamo in vendita dei quadri moderni di nudo, anche un po' astratti, dove si vede e non si vede quello che c'è disegnato sulla tela pittorica. Molto interessanti i quadri di nudo artistico verticali, che possiamo appendere anche su una colonna di casa, in modo da abellire un soggiorno o un ingresso con colori vivaci, illuminandolo con una lampada a stelo o da un faretto apposito a led. Se vogliamo una tela molto grande con il giallo e il blu, allora forse dovremo scegliere un quadro raffigurante delle bagnanti, in modo che il giallo possa rappresentare la sabbia e il blu possa rappresentare il cielo. Se il quadro è dipinto a mano al 100% (colori acrilici o olio) forse è un po' più caro.

I quadri di nudo sono opere artistiche che rappresentano uomini o più spesso donne dipinte senza vestiti. A volte il nudo è parziale, altre volte il modello o la modella sono completamente nudi. Nella storia dell'arte ne hanno fatti di tutti i tipi, nudi sdraiati e in piedi, il nudo chiastico, il nudo sensuale e quello provocante. Il nudo di giovane e il nudo di vecchia, il nudo di spalle e quello di fronte. Il nudo artistico è insomma un genere ormai consolidato e sperimentato da secoli. Ci sono nudi del 200 a.C nudi del 1500, del 1800 e un po' di tutte le annate: quelli più famosi sono del Sessantasette e dell'Ottanta e anche quelli del secolo scorso.. Ci sono nudi romanici, barbari, greci, di Leonardo o di Michelangelo, di Modigliani e di Zampironi. Per fare un bel quadro di nudo spesso gli artisti hanno collaborato con modelle professioniste, altre volte con modelle occasionali, ma sempre dipingendo in uno studio riscaldato. Prima dell'avvento del termosifone questo è sempre stato un problema, soprattutto nei paesi nordici. Infatti le modelle si raffreddavano, starnutivano e il quadro veniva mosso e andava ricominciato da capo. Dipingere un nudo open air richiedeva lunghe attese per uno spicchio di sole e a marzo gli improvvisi temporali costringevano il pittore e la modella a interrompere la posa e a correre a ripararsi. Molte relazioni sentimentali tra pittori e modelle di nudo nacquero non durante la pittura del quadro, ma proprio in questi momenti di pausa forzata, in cui il clima reso ancora più freddo dalla nudità spingeva i corpi ad avvicinarsi per ritrovare calore. In genere nei quadri di nudo si usava molto rosa se era una modella europea, mentre si usava il terra bruciata per le modelle africane. Con l'invenzione dell'arte moderna i colori un po' sono cambiati, e non è raro imbattersi in un nudo giallo o viola. In genere i quadri di nudo vengono dipinti su tele pittoriche di grandi dimensioni, altrimenti non c'entra tutto il corpo, soprattutto se la modella ha le gambe lunghe. Quando la tela era troppo piccola, il nudo veniva dipinto rannicchiato o in piano americano. Oppure semplicemente si decideva se fare solo la metà di sopra o quella di sotto. Quando il pittore va di fretta usa i colori acrilici, se ha un po' più di tempo usa i colori a olio. Quando nella storia dell'arte c'è stato un momento che i costi per una modella iniziarono a essere elevati, la fotografia venne in soccorso agli artisti, che poterono iniziare a dipingere nudi copiando da foto e non dal vero. Si era così risolto anche il problema di dipingere in luogo caldo, perché di solito l'artista dipinge vestito anche quando fa un quadro di nudo. Oggi molti artisti si cimentano nella creazione di quadri di nudo, ma solo Giorgio Zampironi riesce ancora a trasmettere quella poesia tipica del nudo artistico. Il Grande Nudo Giallo del 1999 è uno degli ultimi grandi nudi del Novecento.

I quadri di nudo nella storia dell'arte sono sempre andati di moda, sia nel caso di nudi femminili sdraiati che in piedi o nudi di spalle. Anche in antichità si celebrava la bellezza femminile con opere classiche raffiguranti modelle senza veli. Se pensiamo che in fondo siamo nati nudi e con innato spirito artistico, la cosa non ci dovrebbe meravigliare e la produzione di Renoir, Courbet, Modigliani o anche Picasso a riguardo allieta la nostra cultura.. Il problema maggiore per tutti gli artisti nel dipingere questi quadri è sempre stato trovare un ambiente riscaldato per non far raffreddare le modelle durante la pittura del ritratto. In antichità si usava accendere il fuoco in grandi camini, poi in tempi più moderni, con l'avvento dei termosifoni e poi con le stufette elettriche il problema del nudo dai colori freddi si è andato piano piano risolvendo. Questo fattore ha però inciso molto nel prezzo del quadro di nudo, in quanto di solito l'artista caricava sul ciente la spesa del riscaldamento dello studio (l'atelier). Quando il committente non aveva grandi disponibilità, la modella di solito si raffreddava e il quadro risultava poco artistico. E' per questo motivo che nei nudi artistici sdraiati spesso vedete grandi drappi colorati, in realtà coperte colorate dai colori vivaci che servivano a riparare le nudità dal freddo. Poi all'artista bastava dipingere un po' meno colore ed ecco apparire i veli a coprire i fianchi o il petto o le spalle del nudo artistico. Non a caso i nudi di Gauguin sono più solidi di forme, in quanto le modelle al sole o sdraiate sui prati tremavano di meno. Le tele pittoriche utilizzate erano dipinte a mano al 100% e raffiguravano ogni tipo di nudo, anche quello di giovani ragazze in pose classiche e una brocca che rovesciava sempre l'acqua. In realtà era acqua calda. L'arte ha sempre trovato i colori per il nudo. Dal rosa antico alla terra di Siena o i rosa pallido è stato sempre un susseguirsi di piedi, gambe, fianchi e busti colorati e con i capelli sciolti al vento. Con il decadere dell'impero e l'abbandono delle tecniche artistiche e artigianali praticate nelle botteghe e nelle accademie classiche, il corpo nudo era sempre più difficile da dipingere per artisti di grande talento ma minore padronanza delle tecniche pittoriche e di disegno. Quindi iniziarono a mettere le mutande, le scarpe, a dipingere teli sempre più grandi e colorati e a coprire sempre di più il soggetto nudo. Ma già dopo poco, con le Veneri del Rinascimento o i grandi quadri di nudo del Settecento e Ottocento siamo tornati alla base. Con l'avvento della fotografia in bianco e nero, molti artisti iniziarono a copiare in maniera artistica foto di donne nude, così da produrre quadri a olio figurativi e non certo astratti. Li vendevano in tele pronte da appendere, sia sobri e eleganti sia nudi più moderni e colorati. Ormai, a meno che non si tratti di quadri veramente moderni e da collezione, o anche quadri digitali per collezionisti e appassionati del genere, i quadri di nudo artistico si fanno un po' di meno. Nel panorama artistico comunque la storia dell'arte continua e il nudo di certo non scompare del tutto. L'importante è farli con equilibrio e fatti bene, siano essi orizzontali o verticali. Anche quadrati va bene. O su pannelli multipli molto colorati stile pop art.