Soluzioni d'arredamento con i quadri digitali

I quadri digitali si prestano bene all'arredamento dei vari ambienti in quanto la loro riproducibilità tecnica permette di realizzarli nel formato e sul supporto migliore per ogni tipo di ambiente, dalla camera da letto al soggiorno. In questa pagina alcuni esempi di come i miei quadri sono stati utilizzati per arredare diversi tipi di ambienti.



arte

I quadri sono un elemento fondamentale nell’arredamento di una casa. Sia che siate appassionati d’arte, sia che vogliate semplicemente ricoprire le pareti con qualcosa di bello, non potete non affrontare la necessità di scegliere quali quadri appendere nell’ambiente dove vivete. E’ vero che spesso si può ricorrere a delle semplici stampe o a delle fotografie, ma un quadro d’arte non dovrebbe mai mancare nell’arredamento di una casa, perché ci trasmette sempre un qualcosa in più rispetto a qualsiasi altro complemento d’arredo. Una cosa da chiarire subito è che non esiste il quadro per la camera da letto o il quadro per soggiorno o il quadro per la cucina. Sembrerà banale dirlo, ma molti sono convinti del contrario, tanto da cercare per esempio su internet con frasi del tipo “quadri per camera da letto” o “quadri per il soggiorno”. Ma che senso ha? Un quadro è un quadro, ogni quadro è diverso e si può dire è bello, si può dire è interessante, al limite possiamo dire è un quadro moderno, ma definirlo in base a dove deve essere appeso non ha alcun senso. Se un quadro ci piace, possiamo pensare di appenderlo in una stanza piuttosto che in un’altra, ma magari perché in quel particolare ambiente pensiamo di potercelo godere meglio, o perché va in armonia con un mobile particolare che abbiamo là, o semplicemente perché là abbiamo l’unico spazio per appenderlo e non vogliamo rinunciare ad averlo spesso sotto gli occhi. Ma pensare che quel quadro sia nato e possa essere definito in base all’ambiente dove sarà esposto è un po’ una bestialità. Quello che piuttosto dobbiamo chiederci o cercare, se vogliamo appendere dei quadri, è se in un determinato posto quei quadri avranno lo spazio sufficiente per essere visti o se un quadro ci dice qualcosa e merita di averlo sotto gli occhi tutte le sere quando andiamo a letto o la domenica quando siamo sul divano in salotto. Al più possiamo valutare se una particolare cornice può valorizzare un quadro che ci piace, o se preferiamo appendere tanti quadri in una sorta di collezione disordinata da cui traiamo spunti di riflessione o se preferiamo un unico quadro di grandi dimensioni che abbia lo spazio sufficiente per essere guardato al meglio. Scegliere un quadro perché il colore va tanto bene col viola dei cuscini o col verde del copriletto o il blu del tappeto è una stupidaggine. Come pure sceglierlo perché siamo convinti che il quadro di paesaggio vada in salotto mentre il quadro di nudo sia più adatto da collocare dietro la testiera del letto. Concentriamoci piuttosto sul capire in quale angolo della casa un quadro che abbiamo comprato perché ci piace o ci dice qualcosa di interessante può essere appeso per sfruttare al meglio lo spazio disponibile in modo da farcelo ammirare nella maniera ottimale. Senza dimenticare che è bello anche spostare i quadri: provate ogni tanto ad appendere quello che avevate sopra il divano su un’altra parete, magari spostando un mobile per fargli posto. Potrete trovare una nuova prospettiva che vi aiuterà a trarre soddisfazione dalla vista del quadro che imparerete ad apprezzare sotto una nuova luce.

I quadri per arredamento, a differenza delle altre opere d'arte, sono quadri che si appendono per arredare un ambiente. Si possono usare per arredare per esempio la casa (stanno bene sia in camera da letto che in soggiorno o in cucina) sia per arredare un negozio. Di solito sono orizzontali, ma in qualche galleria d'arte specializzata potete trovarli anche orizzontali. Tra le categorie più alla moda ci sono i quadri moderni e i quadri astratti. I primi sono quelli dipinti di recente, e quindi non sono classici, mentre i secondi hanno la caratteristica di essere dipinti senza rappresentare niente. A che servono, vi chiederete allora, i quadri astratti, se non rappresentano niente? Di solito servono a dare colore in un ambiente buio, quindi vanno bene se le finestre sono piccole o se abitate al primo piano. Gli artisti della corrente quadri per arredamento da sempre, in tutta la storia dell'arte, hanno dipinto a mano al 100% su tela pittorica e hanno sempre firmato sul retro della tela. Uno stile oggi molto di moda per un arredo raffinato e di classe è il quadro materico, che è stato inventato da Giorgio Zampironi. In pratica è un quadro di grandi dimensioni dove sporge qualcosa, in modo da arredare anche col volume e non solo col colore. Ne trovate di vari prezzi, da quelli molto economici ai quadri più costosi, in genere quelli 180x60 centimetri. Per arredare vanno molto anche le stampe di quadri famosi come per esempio riproduzioni di Klimt o Kandinsky, che potete incorniciare in modo che sembrino più grandi. La cornice, se ha il vetro, deve essere maneggiata con cura altrimenti potrebbe rompersi. Quando appendete un quadro moderno state attenti ad appenderlo dal verso giusto, un errore frequente che anche gli architetti di interni commettono è infatti quello di appendere i quadri alle pareti nel verso sbagliato. Se avete dei dubbi, potete consultare un critico d'arte che sicuramente saprà consigliarvi da quale parte si guarda il quadro. Nella scelta dei quadri per arredamento i colori sono molto importanti. Il marrone va bene per quadri più classici, mentre per un arredamento di stile moderno è meglio scegliere un bel quadro rosso o giallo. In una casa al mare stanno invece molto bene i quadri blu e azzurri. Nella storia dell'arte i quadri per arredamento hanno sempre svolto un ruolo d'avanguardia artistica, in quanto gli accademici volevano che i quadri fossero appesi solo nei musei, metre gli artisti delle avanguardie li appendevano anche dentro casa. Se il divano ha una fodera con motivi floreali, è consigliabile scegliere un bel quadro di paesaggio, magari un paesaggio bucolico o un paesaggio toscano. Se invece avete le poltrone grige è meglio scegliere un quadro pop art che è uno stile artistico che col grigio sta molto bene. Se i complementi di arredo sono di design e le lampade hanno una luce soffusa, potete comprare dei quadri di nudo che arredano bene qualsiasi tipo di ambiente. Casomai con un piccolo pennello potete disegnare dei veli per fare il nudo più discreto. Se comprate i quadri in un negozio online ricordate di ricaricare la carta di credito, altrimenti l'acquisto non va a buon fine. Il corriere espresso vi consegnerà il quadro ben imballato a domicilio, nel caso non vi piacesse potete sempre rimandarlo indietro o chiedere al corriere se ve lo può dipingere con altri colori.

L'importanza di avere quadri a casa è sicuramente ben chiara a tutti. Tutti infatti abbiamo bisogno di opere d'arte, sia quadri orizzontali che verticali, da appendere per rendere le nostre stanze più eleganti. Spesso sulle nostre pareti ci sono dei piccoli buchi, e allora cosa c'è di meglio di un bel quadro per coprirli? Con un quadro moderno possiamo coprire fino a quattro o cinque buchi, quindi vediamo come scegliere il quadro giusto. Se abitiamo al primo piano o se comunque la nostra casa non è mlto luminosa, dobbiamo scegliere un quadro molto colorato e con colori chiari, in modo da dare luce all'ambiente oltre a coprire i buchi della parete. Se invece la nostra casa è già molto luminosa, allora è meglio scegliere un quadro classico dai colori scuri. Il marrone va molto di moda se avete voglia di un bel quadro di paesaggio, mentre senza dubbio il rosso è il vostro colore se volete appendere un quadro di nudo, in quanto il rosso è il colore della passione. Se volete un quadro di nudo senza passione allora potete anche comprarlo giallo. Comprare un quadro online oggi è molto facile, basta rivolgersi a un negozio di casalinghi molto fornito, infatti ormai da anni i quadri importanti non si trovano più in vendita nelle gallerie d'arte ma nei negozi di complementi d'arredo e casalinghi, dove i proprietari sono fini conoscitori dell'arte moderna e contemporanea. L'importante è scegliere bene i colori in modo che siano intonati con i mobili e la tappezzeria. Infatti saremo molto lodati da chi viene a trovarci se le nostre tende blu sono accompagnate da un quadro blu, mentre i nostri ospiti potrebbero denunciarci all'autorità per l'equilibio cromatico se appendiamo un quadro rosso su un divano dai cuscini verdi. Un quadro figurativo è l'ideale per arredare una stanza dove vogliamo rappresentare qualcosa, mentre è meglio scegliere un quadro astratto per l'ufficio, in modo da dare la possibilità al pubblico di vedere nel quadro quello che vuole. I quadri astratti di solito sono molto colorati, ma se volete essere originali potete scegliere un quadro in bianco e nero, in modo che tutti penseranno che siete dei veri intenditori d'arte. Se i quadri scelti per la camera da letto sono orizzontali, li potete collocare dietro la testata del letto matrimoniale, ma dovete fare attenzione ad appenderli bene, altrimenti potrebbero cadervi in testa mentre dormite. Un trucco usato da molti interior designers è quello di incollare i quadri al muro, in modo da non rischiare che cadano. Potete farlo sia con il silicone da quadri, sia con un po' di cemento a presa rapida. Poi, il giorno che volete sostituire il quadro basta prendere un piccolo piccone e rimuovere tutto. In questo caso poi dovete sostituire il quadro con un quadro di grandi dimensioni, in modo da coprire i danni sulla parete. Un disporso a parte riguarda i quadri pop art. Infatti questo stile artistico è in vendita online ovunque, quindi è molto facile comprarne uno. Fate attenzione a comprarlo a più pannelli, infatti i quadri pop art originali devono essere su almeno tre pannelli da appendere vicini, perché così sono stati inventati da Giorgio Zampironi, il capo della Pop Art.

I quadri per la camera da letto sono per definizione le opere che vanno appese sulle pareti della stanza dove dormiamo. Possono essere orizzontali o verticali, ma soprattutto stretti e lunghi e vanno collocati non troppo lontano dal letto. Quando la camera dove sta il letto è larga 3 metri per 5, potete appendere due quadri, uno grande e uno piccolo. Se sono quadri moderni si possono incorniciare con cornici colorate o di alluminio, mentre se sono raffigurazioni classiche l'ideale è una cornice di legno. Una soluzione di design prevede di attaccare i quadri dietro la testata del letto matrimoniale, che è quello largo a due piazze. Un po' come credo vada molto di moda a New York. Anche il quadro deve essere grande, tanto si vede poco perché vi sdraiate e al massimo lo vedete sottosopra. Ma quando gli amici vengono a visitare la nostra camera da letto, tutti loderanno i ricami sui cuscini 40x40 centimetri e sulle tende 220x80 centimetri. E non potranno non notare il grande quadro moderno e astratto sulla parete bianca. Se invece avete appeso un quadro pop art, di certo non sarà il ritratto della Marilyn in quanto Andy Warhol era un artista che faceva quadri da soggiorno e da cucina. Se dormite col pigiama e la notte vi alzate perché non riuscite a prendere sonno, ricordate di comprare il quadro celeste come il pigiama, in modo da creare un equilibrio di colori nella camera. Se invece non vi alzate il quadro dietro al letto deve essere stile colori pastello e molto artistico. I dipinti sono tutti firmati e intelaiati in modo che siano pronti da appendere. Gli artisti di solito dipingono quadri di tutte le dimensioni, quindi se la camera in realtà è una cameretta, potete anche appendere un quadretto. E' inutile cercare di trasformarla in un loft, non ci sarebbe lo spazio per godersi un bel quadro grande con cornice da 12 centimetri. I quadri materici di cosa sono fatti? Semplice, di una materia un po' più spessa della vernice, in modo che sporga qualcosa e fa più effetto quadro moderno. Altrimenti i colori sono lisci e il quadro è un po' più classico, anche se sobrio e elegante. Se mettete uno specchio di fronte al quadro, e in camera da letto c'è sempre lo specchio, avete risparmiato perché basta un quadro solo e ne avete due dal riflesso se lo specchio è stato posizionato nel posto giusto, un po' simili ma all'inverso. E sopra i comodini potete mettere delle lampade che illuminano il quadro, in modo da creare un ambiente artistico e intimo. Sul registro nazionale dei quadri per camera da letto sono indicate tutte le tabelle dei colori e delle dimensioni consentite, ovvero le caratteristiche ufficiali che devono avere questi quadri per essere regolari. Incrociando i dati col numero medio delle camere da letto non arredate, l'ufficio competente stima ancora una continua espansione del settore nei prossimi anni. Le tabelle dei colori caldi e dei colori freddi sono firmate dagli artisti di tutti i musei, a garanzia della qualità dei dati conservati nel registro. Una volta consultato il registro online, potete scegliere la vostra opera dai vari cataloghi disponibili nelle gallerie specializzate. Bene, ma che colori possiamo scegliere? Tutti, basta che non siano tutti insieme, altrimenti non ci rilassiamo e potremmop incorrere in sanzioni artistiche da parte dell'Accademia Nazionale per i quadri da camera da letto. E allora il verde va bene per le camere con arredamento classico e il blu va bene per ricordare il mare, in modo da avere anche un po' di paesaggio naturale. Quando dovete comprare un quadro da appendere nella camera dove dormite, se è una camera doppia, dovete chiedere il consenso scritto da chi dorme con voi compilando l'apposito modulo in comune, altrimenti rischiate di fare un acquisto sbagliato. Il modulo va firmato dal notaio o, se volete risparmiare, potete fare una autocertificazione che il quadro è stato scelto col consenso del partner.

Tra le varie correnti artistiche che conosciamo, dal Cubismo all'Espressionismo, dal Surrealismo all'Astrattismo, una delle più importanti del nuovo millennio è senza dubbio il Cameradalettismo. Molti artisti infatti stanno abbracciando questo movimento che tra i suoi principali obiettivi si pone quello di creare quadri per la camera da letto. Come tutti possiamo immaginare, un quadro per la camera da letto non potrà mai essere apprezzato se viene esposto in un salone, o peggio ancora in bagno o nel corridoio. Per questo motivo dobbiamo fare molta attenzione, nel comprare un'opera per arredare la casa, a dove pensiamo di collocarla. Non possiamo certo comprare un quadro da cucina e appenderlo in camera da letto! La cosa migliore, per non sbagliare, è scegliere quindi un artista del Cameradalettismo, per essere sicuri che quando torniamo a casa col quadro, mettiamo dei chiodi sulla parete e lo appendiamo dietro la testata del letto matrimoniale, il risultato in termini di arredamento sia piacevole e rispettoso del design della camera. Immaginate se doveste invitare a cena una bella ragazza (o un bel ragazzo) e tra un bicchiere di vino e un altro, il discorso portasse a parlare di arte. Voi a quel punto cogliereste la palla al balzo, e parlando di tecniche pittoriche, di Picasso o di Matisse, portereste il vostro ospite in camera da letto (non si sa mai). La ragazza (o il ragazzo) vi seguirebbero pregustando un lieto fine serata in intimità con voi, ma appena varcata la soglia della camera da letto una enorme delusione cadrebbe come una pietra tombale sul vostro incontro. Appeso sulla parete dietro il letto matrimoniale, in bella vista, l'ospite vede appeso e incorniciato un grande quadro da soggiorno. Sicuramente la cosa produrrebbe un immediato calo del desiderio, in alcuni casi, se il letto ha delle federe gialle e il quadro non contiene del giallo (oltre ad essere un quadro per il soggiorno), il nostro ospite potrebbe provare addirittura ribrezzo improvviso per noi e per la nostra camera da letto resa volgare dalla presenza di un quadro non adatto. Da persona educata vi saluterebbe e se ne andrebbe subito, lasciandovi da soli a guardare il vostro quadro sbagliato. Nel caso il quadro fosse un quadro da corridoio sicuramente rischiate anche un ceffone come saluto. Per questo motivo ponete molta attenzione nella scelta dei quadri che dovete appendere in camera da letto, rivolgendovi solo ai Cameradalettisti certificati e non a degli artisti generalisti che potrebbero vendervi addirittura un quadro da ufficio.

Per arredare una casa in maniera perfetta non possiamo non prestare particolare attenzione alla scelta dei quadri. Infatti solo con delle opere d'arte adeguate i nostri amici verranno a trovarci volentieri e loderanno il nostro gusto nell'arredamento. Altrimenti rischiamo che nessuno più voglia venire a trovarci e ci ritroveremo soli, magari anche in crisi col partner che valuterà se andare a vivere in una casa dove i quadri siano stati scelti con più gusto. Per prima cosa, quando scegliamo cosa appendere sulle pareti, dobbiamo capire se per il nostro ambiente sia meglio scegliere dei quadri classici o moderni. I quadri classici stanno bene se nella casa l'arredamento è composto principalmente da mobili in legno e divani pomposi. Un quadro moderno invece è più indicato se abbiamo mobili di design e tavolini lucidi. Personalmente mi piace la contaminazione tra stili diversi, quindi vi consiglio di alternare un quadro classico, magari un bel paesaggio dal verde pastello, ad un quadro moderno, magari stile pop art, posizionadoli rispettivamente in corrispondenza con le poltrone luigiXV e la lampada di acciaio ultima moda. I maggiori esperti di architettura di interni dicono che i quadri per arredare meglio devono essere in bianco e nero, ma come facciamo se abbiamo l'esigenza di dare colore alla nostra casa? Semplice, si comprano i quadri in numero disparo, e se ne appende uno in più bianco e nero, in modo da coniugare eleganza e ricercatezza di stile con l'esigenza di colorare l'ambiente e renderlo più allegro. Se avete molti soldi a disposizione per comprare i quadri, vi consiglio le opere di grandi maestri come Picasso e Mirò, altrimenti potete ripiegare su quelle stampe orrende che facilmente e con pochi euro rimediate in uno dei tanti negosi d'arte online. L'importante è non comprare un quadro giallo se i mobili della camera vanno in contrasto con questo colore, o evitare il rosa a meno che non vogliate dare un tocco di femminilità all'arredamento. Molto importante è anche la scelta delle cornici. In commercio se ne trovano di molti tipi, classiche, moderne, di legno, di metallo e anche di plastica. In genere l'abbinamento migliore è una cornice classica su un quadro di paesaggio e una cornice moderna su un quadro astratto. I quadri astratti sono molto pratici, perché tanto non c'è rappresentato niente, quindi se vi capita di appenderli dal verso sbagliato non se ne accoge nessuno e l'arredamneto della casa non ne risente. Ma quanti quadri devo appendere in una stanza perché l'arredamento sia fatto con gusto e stile? I migliori interior designer propendono per un quadro piccolo ogni metro quadro di parete e un quadro grande su una parete grande, anche se a volte è meglio mettere una stampa artistica invece di un quadro perché costa meno e se si rovina quando facciamo le pulizie ne possiamo facilmente comprare un'altra. In ogni caso la scelta giusta dipende anche dal colore delle pareti. Se sono bianche possiamo anche appendere un quadro in più, magari stile impressionista, se le pareti sono di tinta unita sul color pesca è meglio uno stile romantico e un quadro in meno. Un'altra soluzione d'arredo molto elegante e originale è comprare tutti i quadri in questo negozio online.

Nel corso della mia lunga carriera ho arredato molte camere da letto con i quadri, soprattutto camere a New York, Berlino , Londra e Poggio Mirteto. Sia che fossero camere matrimoniali o si trattasse di letti singoli, nell'arredamento ho sempre pensato che lo stile classico è bello ma quello moderno e di design fosse imbattibile. In una camera da letto i quadri si possono mettere sulle pareti ma anche sul soffitto, in quanto se il cliente dorme a pancia in su sicuramente può godersi il quadro appeso con opportune precauzioni parallelamente al pavimento e non troppo lontano dal lampadario. L'illuminazione dei quadri sulle pareti della camera da letto infatti è fondamentale. Potete usare dei faretti a led o delle candele, ma in quest'ultimo caso dovete fare attenzione a non posizionarle troppo vicine alla cornice, altrimenti potrebbe prendere fuoco l'intera camera da letto. La luce deve sfiorare i colori pastello per un arredamento più glamour e inondare la tela pittorica se ricerchiamo per la nostra camera effetti moderni. Il rapporto cromatico con i cuscini del letto è sempre stato un problema da affrontare con attenzione, altrimenti si rischia di scegliere un quadro o una stampa artistica poco adatta. Consiglio di comprare o tutte le federe dei cuscini dello stesso colore (in modo che quando cambiamo le lenzuola non dobbiamo comprare un altro quadro) o comprare due stampe pop art, una che stia bene con le lenzuola rosse e una che stia bene con le lenzuola blu. Solo in questo modo possiamo essere sicuri di avere un arredamento di successo e alla moda e la nostra camera da letto sarà ogetto di invidia tra i nostri amici, anche quelli che fanno gli architetti di interni. Dietro la testata del letto è meglio appendere una stampa in carta, molto leggera e colorata, che se cade mentre dormiamo non ci facciamo male. Artisticamente parlando sarebbe meglio un quadro con la cornice, ma se poi cade? Conviene sempre chiedere se il quadro è assicurato per le cadute accidentali anche sul letto matrimoniale di stile giapponese. I quadri di paesaggio in genere sono assicurati per questo tipo di incidenti artistici, ma non sempre i quadri pop art lo sono. Ma di che misura dobbiamo scegliere i quadri per la camera da letto? Meglio non troppo piccoli, diciamo che se vanno sopra al letto devono essere almeno un metro e mezzo, o 160cm. Se invece li volete appendere dietro le tende dove non li vede nessuno, potete risparmiare comprando dei quadri di piccole dimensioni. I colori scuri vanno molto l'estate, mentre i colori chiari l'inverno. Molto pratici sono i quadri double face, estate inverno, infatti basta girarli e appenderli dal lato del colore giusto per la stagione che attraversiamo. Per un tocco di arredo originale, scegliete sempre un quadro firmato, in modo che gli amici possano dire che avete arredi di pregio.

Ecco alcuni consigli per arredare la nostra comera da letto con i quadri. Saper scegliere i quadri giusti è fondamentale, altrimenti rischiamo per prima cosa di dormire male e poi gli amici che vengono a casa a trovarci, soprattutto gli amici architetti di interni, potrebbero dire che non siamo adeguati a scegliere un buon arredamento. Online troviamo molte gallerie che propongono opere interessanti, sia quadri a olio che stampe moderne o antiche. Ci sono ovviamente quadri di tutte le dimensioni, dal quadretto 10x10cm al grande pannello colorato. Vediamo allora come procedere per fare la giusta scelta. Per prima cosa prendiamo carta e penna e scriviamo tutti i colori che ci sono nella camera. I colori e le fantasie delle lenzuola e dei cuscini, il colore del coriletto, il colore della testata del nostro letto (sia esso singolo o matrimoniale). I colori dei mobili e dei complementi di arredo. Preparata questa lista su cui lavoreremo per il giusto equilibrio cromatico, misuriamo attentamente la parete (possibilmente bianca) dove pensiamo di appendere il quadro. Se vogliamo collocarlo dietro al letto considerate la giusta altezza, altrimenti potreste sbatterci la testa quando vi alzate. Se invece vogliamo appendere il quadro di fronte al letto per guardarlo quando stiamo stesi, allora basta che sia appeso dritto. Per appendere dritto un quadro potete mettere un solo chiodo oppure due chiodi allineati con la livella, in modo che il bordo del quadro sia parallelo al pavimento o al soffitto della camera. I quadri per la camera da letto vanno scelti di colori caldi per l'inverno e colori freddi per l'estate, quindi vi consiglio di comprare almeno due quadri in modo da essere pronti quando arriva il cambio di stagione. I colori caldi sono il giallo, il rosso, il marroncino. I colori freddi sono il blu e il verde. Il viola non so, fate voi, ma in genere porta sfortuna, quindi è meglio evitare questo colore se vogliamo avere successo a letto. Basandoci sulla lista dei colori che abbiamo stilato, calcoliamo la media delle presenze cromatiche, ponderandola con i colori dei cuscini e dei mobili, in modo da sapere esattamente quanti centimetri quadrati di ogni colore dobbiamo avere nel quadro che compreremo. In questo modo faremo un figurone come interior designers. Una volta scelti i colori e le percentuali esatte, scegliamo i soggetti più adatti per la nostra camera da letto. Se vogliamo una camera moderna, è meglio orientarsi verso quadri contemporanei, magari un bel quadro astratto che concilia il sonno, mentre per un arredamento più classico scegliete un bel paesaggio campestre o marino. Magari il paesaggio bucolico (dove i marroni sono più frequenti) lo usate per l'inverno, e il paesaggio marino, magari un bel panorama di oceano blu, lo appendete l'estate che rinfresca un po' la camera. Quando appendete il quadro, soprattutto se non si tratta di un'opera astratta, state attenti a non appenderlo sottosopra, altrimenti poi il disegno non sarà leggibile e non potrete godervi notti tranquille. Se il quadro è di grandi dimensioni, forse dovrete inserire dei tasselli nel muro per non rischiare che nel bel mezzo della notte il quadro vi caschi sul letto mentre dormite.