Ritratti digitali da foto

I ritratti da foto di questa pagina sono una selezione dei ritratti digitali creati negli ultimi anni. Alcuni sono ritratti su commissione eseguiti da foto fornitemi dal cliente, altri sono ritratti da foto che ho scelto personalmente. La foto di partenza non sempre era una foto professionale, anzi il più delle volte i vari ritratti sono stati fatti partendo da foto amatoriali. Se sei interessato alla mia produzione artistica di ritratti puoi approfondire su questo mio sito dedicato al ritratto d'arte digitale.


arte

In questa breve lezione vedremo come è possibile realizzare, in pochi e semplici passi, un perfetto ritratto da foto. Ovviamente una volta che vi sarete impratichiti con gli esercizi di seguito descritti, potrete anche intraprendere la carriera del ritrattista e magari guadagnare molti soldi vendendo i vostri ritratti a caro prezzo. Mettiamoci quindi subito al lavoro. Per prima cosa dobbiamo scegliere una bella foto che rappresenti un volto, possibilmente femminile, in quanto le modelle di solito vengono meglio nei ritratti. Il primo consiglio, come artista ritrattista che posso darvi è quello di dedicare un po' di tempo a scegliere la foto giusta, magari una fotografia che già assomigli un po' a un disegno, in modo da essere un minimo facilitati in questa vostra prima avventura col ritratto da foto. Nella scelta della foto cercate anche di orientarvi su un viso che non abbia troppe rughe, così vi risparmiate il noioso lavoro di tratteggio delle ombre per disegnare tutte le rughe in maniera credibile. Se la foto è molto contrastata è meglio, in modo che le ombre da fare siano molte meno e risparmiamo sia tempo che il consumo della nostra matita. A proposito di matita, vediamo gli strumenti necessari per un ritratto fatto a regola d'arte. Ovviamente abbiamo bisogno di un foglio di carta e di una matita. Volendo potete fare anche con un computer e una buona tavoletta grafica. Il computer deve essere dotato di un programma di fotoritocco. Il foglio deve essere possibilmente bianco e pulito, senza segni sopra e non sgualcito. La matita, provvista di gomma da cancellare, deve essere rigorosamente nera. Un altro pezzo necessario per fare un buon lavoro è il piano per appoggiarsi mentre disegnamo. Ci vuole una tavoletta di multistrato di abete dello spessore di 1,6 millimetri, perfettamente liscia, possibilmente dipinta con un colore neutro tipo grigio scuro. Le dimensioni minime da considerare sono 32 centimetri di larghezza e 45 centimetri di altezza. Sulla tavoletta posate il foglio bianco e, una volta sistemata la fotografia in modo da poterla copiare bene, nella luce giusta, cominciate il ritratto. Il primo tratto da fare è l'orecchio destro (se siete mancini cominciate dal sinistro). Cercate di disegnare senza premere troppo la matita sul foglio, in modo da poter cancellare con facilità tutti gli errori. Fatto l'orecchio destro fate un cerchio di diametro 20 e ci fate due pallocchi in corrispondenza degli occhi. Se nella foto il soggetto ha gli occhiali, fate due pallocchi più grandi che assomiglino più possibile a quello che vedete nella foto. Continuate ad usare gomma e matita, ricordandovi che quando passate la gomma sul foglio dovete fare attenzione a non strapparlo o sgualcirlo. Cancellare le matite colorate, come ben sa chi ha esperienza nel disegno a colori, è molto difficile, resta sempre qualche traccia di rosso o di blu, per questo vi ho detto di usare all'inizio una matita nera. Se state lavorando al computer tutti questi passaggi vanno bene lo stesso, solo state attenti a quando strofinate la gomma sullo schermo. Quando ila bozza del ritratto è finita, iniziate a fare un po' di chiaroscuro strofinando la matita leggermente, un po' a destra e un po' a sinistra, con un movimento naturale della mano. Qualora fosse necessario, schiarite un po' con la gomma da cancellare le ombre troppo scure. Il ritratto è quasi finito, assomiglia molto alla foto di partenza, e voi sentite la soddisfazione di aver creato arte sublime, qualcosa vi lega un po' a Raffaello e Leonardo da Vinci. Ora siete pronti ad usare i colori. Prima il rosa per il viso, poi il rosso per le labbra e il blu per gli occhi. Col giallo scuro fate i capelli e con l'arancione tutto il resto. Ovviamente questi colori vanno usati solo se la foto non è in bianco e nero, altrimenti rischiate di fare un lavoro inutile. Quando il ritratto è finito, comprate una cornice moderna col passpartout chiaro e ci mettete il ritratto da foto appena realizzato. Poi chiamate il cliente e gli dite “Et voilà”, scoprendo il lenzuolo che copre il ritratto. Il cliente dirà “Ma che bello!E' identico alla foto!” E voi direte “Ma se volevi questo perché non ti sei stampato un duplicato della foto?” “Perchè vuoi mettere l'arte vera e propria, con i suoi colori e la cornice da quadro?” Quindi tutto sarà andato per il meglio, però cercate di fare il disegno più uguale possibile alla foto, altrimenti rischiate di non fare una cosa precisa e belloccia.

Per fare un ritratto da foto utilizzando il computer per prima cosa dovete utilizzare un computer che funzioni bene. Se non lo avete andate in un negozio di informatica e comprate un computer e un programma di ritocco fotografico. In alternativa potete farvene prestare uno, ma chi vi presterebbe il suo computer per mesi e anni tanto così per farvi fare il ritrattista? Meglio investire nella nostra arte e comprarlo. Volendo invece di comprare il programma lo potete scaricare da internet scegliendo un programma open source, così risparmiate. In secondo luogo l'artista digitale, e quindi anche il ritrattista digitale, deve essere in grado di conoscere bene tutte le funzionalità del programma di fotoritocco scelto, quindi vi dovrete mettere a studiare i vari comandi per lavorare le foto, regolarne la luminosità e il contrasto, la saturazione del colore, il bilanciamento delle ombre, la composizione dei colori nelle varie modalità, RGB o CMYK soprattutto. Sarà necessario ovviamente anche impratichirsi dei comandi per ritagliare, ruotare o riflettere le immagini, nonché a lavorare su livelli diversi contemporaneamente per ottenere un risultato interessante. Avete uno scanner? Bene, imparate ad usarlo come si deve, perché non sempre la foto su cui dovrete lavorare sarà in formato digitale, quindi una scansione si riterrà necessaria, possibilmente fatta ad alta definizione per poter intervenire con maggiore libertà sulla foto nel momento di fare il quadro. Diciamo che questa prima fase durerà almeno qualche mese di intenso lavoro, a meno che non vogliate produrre arte dozzinale e scontata. Qualche mese ovviamente solo per i rudimenti, lo sappiamo tutti che di imparare non si finisce mai, soprattutto in un campo artistico. Durante questo tempo ovviamente inizierete a stampare dei ritratti da foto da voi prodotti in fase di studio o diletto. Vi accorgerete che i tipi di stampa digitale sono molti, e molti sono i diversi supporti su cui si può riprodurre una immagine creata digitalmente. Potrete stamapare i vostri ritratti su carta di diverse grane e grammature, su cartone, su materiali rigidi quali l'alluminio o il plexiglass, su tessuti e così via. Avete uno scanner? Bene, perché non sempre la foto su cui dovrete lavorare sarà in formato digitale, quindi una scansione si riterrà necessaria, possibilmente fatta ad alta definizione per poter intervenire con maggiore libertà sulla foto nel momento di fare il quadro. Quando finalmente iniziate a lavorare sul ritratto da fare come opera d'arte dovrete collezionare centinaia di lavori da foto di ogni tipo per potervi dire un bravo ritrattista, in quanto le belle cose si possono improvvisare solo con grandi colpi di fortuna. Le foto su cui lavorerete saranno veramente diverse. Ci sarà la foto d'epoca, magari una vecchia foto degli anni Trenta, oppure vi daranno da ritrarre una fidanzata ripresa con lo smartphone, o anche una bruttissima foto delle vacanze dove il soggetto da ritrarre è nascosto dietro un gruppo di amici e porta gli occhiali da sole. O foto stupende, con volti sognanti e nitide zone di contrasto. Saranno foto a colori, foto in bianco e nero, fotografie sbiadite o mosse o scatti di altissima qualità. E semplici foto tessera, di quelle che usiamo per il passaporto. Da ognuna dovrete tirare fuori un ritratto, utilizzando sia l'estro che il mestiere, perché dove le due cose viaggiano da sole, il risultato sarà, artisticamente parlando, più di forma che di sostanza..

Sicuramente a ciascuno di voi sarà venuta voglia di commissionare un ritratto a qualche artista, un ritratto magari della propria fidanzata, o anche del proprio cagnolino. Ma altrettanto sicuramente vi sarete chiesti quanto può costare il far fare a un bravo ritrattista un lavoro di questo tipo. Vediamo allora di rispondere a questa domanda, tenendo in considerazione tutti i fattori che determinano il prezzo di un ritratto. Per prima cosa ovviamente il prezzo dipende da quanto lo vogliamo grande questo ritratto. Un conto è commissionare un disegno su un foglio formato A4 e un conto ordinare una tela di grandi dimensioni. Il prezzo può variare di parecchie centinaia di euro. Poi c'è da considerare i colori. Vogliamo un ritratto a colori o in bianco e nero? In bianco e nero costano sicuramente di meno, anche 30 euro se ci rivolgiamo a un artista non quotato in borsa, in quanto non si consuma troppo materiale e poi ci si mette meno tempo (e il tempo è denaro). Anche se più economici però i ritratti in bianco e nero, a meno che l'artista non sia veramente bravo, sembrano sempre incompleti, un po' come un disegno che ti sei scordato di finire. Allora è meglio spendere un po' di più e avere un bel quadro colorato da appendere in casa o da regalare a chi amiamo. In genere più colori ci vogliamo e più sale il prezzo finale. I colori più economici sono il giallo, il marrone e il verde, i più costosi il rosso e il blu. Quello che possiamo consigliarvi, se non volete spendere un patrimonio, è scegliere un solo colore costoso (tipo il rosso) e due o tre colori economici che ci stiano bene. Su questo l'artista sicuramente potrà consigliarvi al meglio. Se invece il ritratto è per un regalo importante e potete pagare con carta di credito allora non badate a spese, fatelo fare tutto rosso e blu, farete un figurone. Anche il tipo di colori influisce sul prezzo finale. Le matite colorate, per esempio costano meno degli acquarelli. I colori a olio sono invece i più costosi, quindi state molto attenti quando il ritrattista vi propone come realizzare il vostro quadro, altrimenti potreste ritrovarvi in difficoltà al momento di saldare il lavoro. La cosa migliore è chiedere un preventivo dettagliato con tutte le caratteristiche del tipo di pittura che state ordinando. Ultimo fattore, ma forse il più importante nella determinazione del prezzo di un ritratto, è a chi lo stiamo chiedendo. Se per esempio telefonate a Picasso e gli commissionate un ritratto da foto del vostro cane, lui non vi risponderà nemmeno, ma non perché è passato da tempo a miglior vita, ma perché già sentendo la vostra richiesta non accompagnata da un anticipo del 30% sui dieci milioni che può costare il lavoro, non vorrà perdere tempo con chi poi non può staccare un bell'assegno. Se non siete proprio ricchissimi, è meglio cercare bene sul web il sito di qualche ritrattista digitale meno famoso ma bravo lo stesso con cui potrete concordare un buon lavoro per qualche centinaio di euro..

Quella del ritrattista è una professione molto ambita ed esclusiva, in quanto porta a chi la professa facili e forti guadagni con un impegno di lavoro minimo. Molti italiani si chiedono spesso come si fa a diventare artisti ritrattisti e questo lo vedremo nella prossima puntata. Oggi vogliamo andare invece a vedere nel dettaglio come un ritrattista di professione passa la sua giornata. Chi si occupa di ritratti per professione non ha la sveglia la mattina ad un orario ben definito, se non riesce a dormire si alza presto, ma di solito può tranquillamente restare a letto anche fino a mezzogiorno. L’importante che abbia vicino al letto un blocco da disegno e delle matite colorate nel caso una ispirazione artistica improvvisa lo assalga nei primi momenti della giornata. Mentre magari sta ancora godendosi il calduccio sotto le coperte, iniziano ad arrivare le prime mail di clienti che vogliono commissionare un ritratto da foto. In genere contestualmente mandano via mail anche la ricevuta del bonifico fatto come acconto per il ritratto e scrivono alcune indicazioni su come vorrebbero il ritratto. Alcuni chiedono per esempio un quadro realistico, con i colori pastello, altri vorrebbero invece un ritratto in stile pop art e chiedono se sia possibile fare lo sfondo giallo. Quando il ritrattista si alza, la colazione è già servita nello studio dove di solito lavora, in quanto gli artisti consumano i pasti vicino al cavalletto dove dipingono, su un apposito tavolo da disegno adibito però a spazio pasti. La colazione ideale comprende caffè o cappuccino e due cornetti. Solo a quel punto, la giornata artistica può cominciare, e il ritrattista si stende a riflettere su quale disegno concentrarsi. Il primo ritratto della giornata in genere è quello che viene meglio, quindi ogni sera si stila una lista dei clienti da evadere e in genere si inizia la mattina col quadro più costoso. Il ritratto vero e proprio comincia con la preparazione della tela con uno sfondo di colore scuro su cui poi l’artista manovrando con perizia i pennelli traccerà una prima bozza del ritratto. Se la foto del cliente è a colori ovviamente il ritratto costa di più, soprattutto se il cliente ci vuole molto rosso. L’artista in pochi tratti ha delineato il volto, spostando continuamente lo sguardo, mentre dipinge, dalla foto alla tela e dalla tela alla foto per registrare ogni dettaglio del soggetto da ritrarre. In dieci minuti ha praticamente finito e sostituisce la tela sul cavalletto per iniziare il ritratto successivo. Mentre lavora, via mail continuano ad arrivare richieste per nuovi lavori. In genere si tratta di ritratti di mogli o fidanzate, ma spesso ci sono anche ritratti di gruppo o ritratti del proprio animale domestico. Dopo un paio di ore di lavoro concentrato sulle diverse tele pittoriche l’artista ripone i pennelli nella trementina e inizia a contare i soldi che sono arrivati. In media, in una città come Roma o Milano, un paio di ore di lavoro fruttano all’artista affermato nell’arte del ritratto da un minimo di quarantamila euro a circa novantamila euro. Dopo pranzo c’è un’altra oretta di lavoro per chiudere i ritratti del giorno prima. Negli ultimi dieci minuti in genere si fanno i ritratti in bianco e nero che sono più facili e i colori asciugano anche prima. Alla fine della giornata l’artista ha fatto almeno tre o quattro ritratti da foto a colori e una decina di ritratti da foto in bianco e nero e può finalmente dedicarsi al riposo più completo. Questo ritmo di lavoro si ripete per almeno tre giorni la settimana (se si lavora con i colori a olio) o ne bastano anche due se i ritratti vengono eseguiti a matita e colori acrilici. In genere la parcella per un ritratto copre le spese vive per la produzione di un paio di anni, quindi il ritrattista può dedicare parecchie ore della sua giornata a capire come spendere i soldi che gli avanzano.

Il ritratto su commissione è un quadro dove ci viene ordinato di riprodurre un soggetto ben specifico. Il cliente vuole magari il ritratto della moglie, o del figlio, o di un suo piccolo animale domestico. Vi chiederà di farlo molto bello e somigliante, oppure, se è un appassionato di arte moderna, dovrete farlo un po' strano di forme e colori. Quando vi accingete a fare un ritratto su commissione spesso è meglio richiedere un anticipo del 30%, altrimenti se poi scompare il cliente, l'artista ritrattista ha lavorato inutilmente. Mentre in antichità per eseguire un ritratto su commissione era necessario andare a casa del soggetto per avere davanti il modello o la modella da dipingere, con l'avvento della fotografia in era moderna l'artista può anche lavorare a distanza su una foto fornita dal cliente. Se ha internet, può ricevere la foto direttamente online stando a casa. Se siete dei bravi ritrattisti, dovete capire subito se il ritratto da fare su ordinazione è facile o se è difficile. Se per esempio nella foto il viso è molto liscio e senza rughe è più facile fare il disegno, mentre per un viso con le rughe sapete che dovete richiedere un pagamento extra per tutti i chiaroscuri che con la matita o il carboncino vi tocca fare. Spesso il cliente ordina un semplice ritratto a sanguigna su carta, ma quando vuole un dipinto a olio su tela le cose si fanno interessanti, perché ci vuole più tempo e il quadro deve essere più grande, allora potete chiedere anche un prezzo di centinaia di euro. Per un ritratto d'arte digitale, di alta tecnologia, ve la cavate con 500 o 600 euro. Molta attenzione bisogna riporre nel fare bene i capelli, cercando di fare gialli gli eventuali capelli bianchi se il modello o la modella ha capelli biondi, o marroni se i capelli sono scuri. In questo modo, se fate la pelle tutta rosa e i capelli senza bianco, oltre a fare prima, rendete il cliente più soddisfatto perché vede una persona più giovane. Questo solo se il ritratto che ci è stato commissionato non sia quello della nonna, dove è più naturale dipingere i capelli bianchi o, al più, grigi. I ritratti di coppia vanno molto per i regali di matrimonio, soprattutto se la coppia si esibisce in un bacio. Cercate allora di fare ritratti felici, magari mettendo nel quadro del bacio un velo bianco in testa alla donna e una giacca scura allo sposo, in modo che il ritratto sia veramente realistico. Poi ci sono i ritratti di bambini, che anche se in fotografia sono belli, dipinti vengono sempre male, col ghigno invece del sorriso e l'aria da piccoli diavoletti. Allora fate un ritratto di mestiere, inserendo palline colorate per dare un'idea più giocosa al ritratto. Magari mettete molto giallo e azzurro, a meno che non sia il ritratto di una bambina che potete ingentilire con un po' di rosa antico. Se dovete fare un ritratto su commissione stile pop art, allora è molto facile, basta prendere la foto, fare quattro fotocopie e colorarle con quattro colori diversi, possibilmente dai toni accesi e brillanti. Questo stile artistico si dipinge infatti così fino dai tempi di Andy Warhol che è il capo della Pop Art e dei moderni ritratti su commissione (che si faceva pagare circa cinquantamila dollari l'uno).

Sin dai tempi di Raffaello il ritratto da foto è una costante della storia dell'arte. I ritratti da foto di Caravaggio e quelli di Michelangelo sono di certo i più famosi e venduti online, ma vediamo cosa è esattamente un ritratto da foto. Quando un artista vuole fare un ritratto, non sempre ha a disposizione un modello o una modella che con pazienza si metta in posa e ci resti, senza muoversi, per tutto il tempo necessario al pittore di realizzare un bel ritratto. In questi casi, il trucco escogitato da molti artisti è stato quello di fare il ritratto non copiando direttamente il modello ma una sua fotografia. In questo modo, si ha tutto il tempo che si vuole per fare il ritratto, in quanto la foto può stare ferma molto più tempo di un modello in carne e ossa. I ritratti da foto infatti in genere vengono anche meno mossi, perché mentre l'artista dà i colori e fa tutte le sfumature necessarie, la foto, se fissata con delle mollette o con un po' di nastro di carta adesiva, rimane ferma. Al contrario durante un ritratto dal vero il modello potrebbe spostarsi inavvertitamente, o magari anche starnutire, e si rischia di fare un ritratto stile futurista mentre magari volevamo disegnare qualcosa di più classico. Un consiglio che posso dare a chi si vuole accingere a fare un ritratto da foto, è scegliere una foto in bianco e nero, in modo che non bisogni perdere tempo a dare anche il rosa della pelle e il giallo (o marrone o nero) dei capelli. Basta fare tutto con diversi tipi di grigio, o con la matita (il famoso ritratto a matita da foto) o con il carboncino, molto comune tra i ritrattisti più moderni. I ritratti da fotografia sono molto pratici quando si fa un ritratto su commissione ma il modello si trova in un'altra città. In questi casi il cliente spedisce una sua fotografia e può stare comodamente a casa sua ad aspettare che l'artista abbia fatto il ritratto. A volte può anche seguire il ritratto online per dire all'artista dove mettere un po' più di giallo o un po' più di verde o cosa dipingere sullo sfondo del quadro. Quando sui lavora da una foto, è molto importante ricordarsi, quando si spedisce il ritratto, di restituire la foto originale, possibilmente non macchiata dai colori della pittura. Vi consiglio di metterla in una bustina a parte. Se si tratta di un ritratto celebrativo, il ritrattista deve fare un quadro un po' più serio, se il ritratto è fisiognomico, bisogna dipingere ogni piccolo particolare del volto, sennò poi il cliente potrebbe non essere soddisfatto e non pagare il ritratto, né contanti né con carta di credito. Ma quanto costa un ritratto da foto? Online ne trovate un po' di tutti i prezzi. Se è un tritratto con un solo soggetto nella foto costa meno, altrimenti costa un po' di più. Ovviamente se volete un ritratto a colori bisogna spendere una cifra extra e ci vuole anche più tempo. Con alcune centinaia di euro ci sono anche artisti che fanno ottimi ritratti di arte digitale.